27 dicembre 2007

regali

non parlatemi: non vi ascolto.

(questo cubo di Kubrick non s'ha da fare)

24 dicembre 2007

Buone feste anche a te che arrivi qua cercando "maria teresa ruta nuda": non bastava il mal di testa e la vigilia passata a lavoro fino alle 22, no.

Confido nel corto circuito delle luci che avvolgono gioiosamente il tuo albero di Natale sintetico comprato dai cinesi.
Che faccia divampare le fiamme nel salotto dove si trova il computer da cui fai queste allucinanti ricerche, mentre tua moglie (sostituire eventualmente con compagna - madre - assistente sociale), seduta in tinello si sta facendo un altro cicchetto di quello spumante da due soldi per dimenticare di avere a che fare con una simile testa di cazzo. Anche a Natale.


(si può dire testa di cazzo oggi?)

20 dicembre 2007

ENERGIA!

(questa la possono capire solo gli sventurati con cui condivido la intranet aziendale)

di male in peggio

E grazie a questa geniale intuizione diventeremo sempre più analfabeti.
(perché? non lo siamo già?)

17 dicembre 2007

settimana scorsa. Mi aggiro fra gli scaffali semivuoti del supermercato.

Il blocco dei TIR si e' esteso per osmosi alle sinapsi del Paese.
Sono tutti fuori (ma probabilmente dentro questo supermercato).

Riempono carrelli con generi di prima necessita' (vorrai mica restare senza formaggi essenziali?), si contendono l'ultima confezione di ditaloni rigati (cottura 12 minuti) da riporre nella cambusa del bunker antiatomico e importunano l'addetta al banco macelleria per sapere quando torneranno i girelli di spalla. L'addetta al banco macelleria - ormai esasperata - si issa come una vendetta lombarda sopra il tagliere dei formaggi, ma dei girelli non v'è traccia alcuna.

Mentre percorro la corsia dei surrogati del pane, gli scaffali desertici come mari lunari, mi pare di essere in quel film col tizio che si sveglia in ospedale e non trova più nessuno in giro a causa di qualche brutta epidemia.

Non ricordo le cose che dovevo comprare, ne compro delle altre che non servono per non essere da meno della vicina di casa che sta facendo slalom fra un pallet e l'altro e per capitalizzare il talento (un Euro) che ho sepolto dentro il meccanismo a principio gravitazionale di cui dispongono tutti i carrelli.

Sono in coda e il tizio davanti a me, un marcantonio biondo platino rivestito da un'improbabile giacca da motociclista, posa sul nastro della cassa il suo personale bottino di guerra: due confezioni maxi-risparmio di gel Studio Line.
Lascio il carrello in coda e corro fuori urlando.
Passando però dall'Uscita Senza Acquisti.

13 dicembre 2007

e ora la fase sadico-anobii

in attesa che mi torni la voglia di scrivere qualcosa qua, qualcosa, intendo, che non sia la solita rassegna di ombelicismi (e quindi la vedo grigia, vista la natura stessa del supporto), da qualche tempo mi diletto con questo giochino.

Non ci vedo nessuna utilità e non credo che renderà migliore la mia vita (come detto altrove ho aspettative pressoché nulle nel web2.0, nelle communities - si, insomma, il plurale di community - e in generale nelle persone. Senza contare che diffido in chi crede di provare affinità e istintiva simpatia con altra gente solo perché ha qualche libro in comune sugli scaffali. Ecco, l'ho detto).

Ma come detto - sempre altrove - il piacere infantile di avere tutte le copertine dei propri feticci, come un album Panini dell'85, risulta irresistibile (il db in ms-access in cui per anni ho pazientemente catalogato la mia libreria non lo faceva).

(un'interessante - e da me in buona parte condivisibile - opinione sull'orpello ludico si può trovare da queste parti)

12 dicembre 2007

strike

SCIOPERO!

(non l'ho fatto, pur facendo parte della categoria, ma lo segnalo, non fosse altro per il tizio di cui si parla qua)

06 dicembre 2007

come eravamo