
esco dal silenzio stampa per fare una segnalazione.
Mi e' arrivata una email da questo mio amico, che poi sarebbe un amico di un amico (ma per proprieta' transitiva eccetera eccetera).
Cristiano - per quel poco che lo conosco - e' una persona composta, mai sopra le righe, umile nella migliore accezione del termine. Lo puoi trovare in giro per la citta', sempre con una cartella sotto braccio e un genuino entusiasmo per quello che fa. Che fa Cristiano? Ah, giusto.
Cristiano - come tutti, anzi quasi tutti - lavora per campare, ma non e' questo che ci interessa. Cristiano ha una passione che esula dal suo lavoro: dipinge, o meglio, realizza quadri con tecniche e materiali piuttosto insoliti.
Io come critico artististico sono uno zero, ma una volta ho detto che i suoi soggetti mi ricordano certi lavori di Giger e qualcuno mi ha risposto che e' in effetti uno dei suoi numi tutelari. Probabilmente le influenze sono anche altre (a me ricordavano anche le copertine degli album dei Sigur Ros), ma - come detto - io non so ne so molto: i quadri mi piacciono o non mi piacciono, evito in genere di farmi troppe pippe intellettualoidi.
Lo stile e' personalissimo, pointillisme per definizione, ma ben lontano da quel movimento postimpressionista che si prefiggeva di scomporre la luce in colori affiancati. Qua il colore scompare quasi sempre: la maggior parte delle opere sono eseguite con una bic nera. Avete presente quanta pazienza e dedizione ci vogliono per riempire un foglio di puntini, fino a creare figure seducenti e strane, ombre inquietanti e chiaroscuri che fissano una percezione oscura della realta'?
Se non ce l'avete presente, andate a dare un'occhiata al suo sito.
ps: il titolo del post e' quello di un suo lavoro. Mi scuso col diretto interessato per il plagio, ma mi pareva azzeccato.
Anche l'immagine lassu' e' sua, mi pare scontato (spero non ci siano questioni di copyright; se ci fossero, nessun problema a toglierla).